Più tempo per il Cliente grazie all’intelligenza artificiale: il Protocollo IA adottato da Barbera & Partners

L’intelligenza artificiale sta trasformando anche il lavoro degli avvocati. Può aiutare a esaminare documenti, ricostruire cronologie, confrontare testi e organizzare informazioni con maggiore rapidità.

Per utilizzare questi strumenti in modo responsabile, Barbera & Partners ha adottato un Protocollo interno dedicato alla tutela della privacy, del segreto professionale e degli obblighi deontologici.

Una scelta di innovazione e trasparenza

Lo Studio ha scelto di non ignorare una tecnologia destinata a incidere profondamente sulla professione legale, ma di governarla attraverso regole precise.

Il Protocollo stabilisce quali strumenti possono essere utilizzati, con quali account e impostazioni di sicurezza, quali dati possono essere trattati e quali controlli devono essere effettuati.

Sono previsti esclusivamente account professionali a pagamento, configurati affinché i dati dello Studio non siano utilizzati per migliorare i modelli, autenticazione a più fattori, accesso selettivo ai documenti coperti da rigide misure di sicurezza nei nostri cloud e non divulgabili ad aziende terze e con cancellazione definitiva delle conversazioni e informazioni dopo un tempo breve.

Quali vantaggi per il Cliente?

Nelle pratiche più complesse possono essere presenti anni di comunicazioni, provvedimenti, relazioni e documenti patrimoniali.

L’intelligenza artificiale può supportare i professionisti nella ricostruzione ordinata dei fatti, nel confronto dei documenti, nell’individuazione degli aspetti da approfondire e nella predisposizione di testi più chiari.

Anche la ricerca di sentenze è diventata ora più agile, purché ben controllata.

Il vantaggio per il Cliente è una maggiore capacità di analisi e più tempo dedicato alle decisioni importanti, alla strategia e al rapporto personale.

Il controllo resta sempre umano

Ogni contenuto prodotto dall’intelligenza artificiale viene considerato una bozza da verificare. Nessun atto viene depositato e nessuna comunicazione viene inviata automaticamente.

Fatti, norme, giurisprudenza, calcoli e conclusioni vengono sempre controllati da un avvocato, che mantiene integralmente la responsabilità della prestazione. Anche le premesse e i fatti e documenti di partenza sono sempre selezionati da un Avvocato di studio, secondo il criterio del minimo indispensabile immesso nelle IA.

La tecnologia può ordinare migliaia di informazioni, ma non possiede esperienza professionale, sensibilità, conoscenza delle dinamiche processuali né comprensione concreta delle persone coinvolte.

Per Barbera & Partners l’intelligenza artificiale deve ampliare le capacità del professionista, non sostituirlo.

Essere all’avanguardia significa utilizzare gli strumenti più evoluti senza rinunciare alla riservatezza, al giudizio e all’esperienza maturata nella vita reale e nelle aule di giustizia.

Più tecnologia per analizzare e organizzare. Più tempo umano per ascoltare, decidere e difendere i nostri clienti.

Avv. Mattia A. Barbera